L’alta funzionalità del PIR L’alta funzionalità del PIR

L’alta funzionalità del PIR

Il poliuretano espanso rigido è un materiale polimerico che risulta dalla reazione chimica di due sostanze base: poliolo e isocianato. Queste sostanze, miscelate all'interno di un'apposita macchina, denominata "schiumatrice", producono la schiuma di poliuretano, che solidifica creando un materiale molto resistente. La reazione tra le materie prime utilizzate è completa e non sviluppa prodotti secondari di reazione. Il pannello Isolpica viene schiumato con pentano e acqua. Tale propellente conferisce alla schiuma caratteristiche di isolamento e di stabilità strutturale nel tempo di altissima qualità, oltre al rispetto delle normative del protocollo di Kyoto finalizzato all’eliminazione di tutti i CFC dannosi all'ambiente.
  • ISOLAMENTO TERMICO
    Grazie alla sua struttura a celle chiuse, il PIR ha eccellenti proprietà coibenti. Il Poliuretano espanso rigido è attualmente il materiale isolante con la migliore conducibilità (λ) tra quelli disponibili sul mercato; i migliori valori di coibentazione si riscontrano a densità comprese tra i 30 e i 40 kg/m.
  • PRESTAZIONI INVARIATE NEL TEMPO
    L’analisi delle influenze che i fattori ambientali, come temperatura e umidità, e le sollecitazioni di lavoro hanno sulle caratteristiche del PIR mostrano che esso può garantire per un periodo di tempo illimitato le prestazioni che gli vengono richieste.
    L’unico fattore rilevante per la valutazione nel tempo delle prestazioni isolanti è il fenomeno della parziale diffusione dell’aria verso l’esterno. Isolpica, grazie ai suoi rivestimenti impermeabili alla diffusione, elimina completamente la possibilità che tale fenomeno si verifichi, e allo stesso tempo blocca il processo di invecchiamento innescato dall’esposizione agli agenti atmosferici e soprattutto ai raggi UV.
  • RESISTENZA ALL' UMIDITA'
    Studi approfonditi hanno dimostrato che un aumento percentuale di acqua determina nei materiali isolanti fibrosi decrementi prestazionali 10 volte superiori a quelli che si riscontrano nei materiali isolanti plastici. In particolare, la caratteristica struttura a celle chiuse del PIR, unitamente alla protezione fornita dal rivestimento in allumino offre in questo senso ottime garanzie.
  • UNA SICUREZZA PER L’AMBIENTE
    Il PIR ha una struttura estremamente reticolata e quindi stabile e la sua compatibilità con l’ambiente è garantita dall’inerzia fisica e chimica della schiuma. Gli studi condotti finora hanno dimostrato che il PIR è fisiologicamente innocuo e atossico.
    Inoltre il riutilizzo dei poliuretani può avvenire per riagglomerazione, polverizzazione e glicolisi; per questo si può affermare che il poliuretano, al pari degli altri materiali isolanti sintetici, è sostenibile: la quantità di energia spesa per la sua produzione è comunque inferiore a quella che il suo impiego consente di risparmiare.