Cosa facciamo Cosa facciamo

Cosa facciamo

Vivere bene nel nostro tempo comporta da un lato aumenti continui di consumi energetici e dall’altro la necessità di ridurre le emissioni inquinanti nell’ambiente.
Ma esiste anche un forte rischio di dipendenza politica ed economica da Paesi produttori di energie non rinnovabili.
Stime diffuse dall’International Panel On Climate Change trasmettono un dato fortemente significativo relativo al mondo dell’edilizia: una quota di consumo di energia superiore al 35% è attribuibile agli edifici che sono responsabili di una corrispondente quota di inquinamento ambientale.

La limitatezza di risorse del nostro pianeta ha reso di estrema urgenza lo studio di soluzioni alla questione energetica partendo dall’ideazione di tecnologie impiantistico-edilizie maggiormente efficienti e basando la ricerca sullo sfruttamento di fonti di energia rinnovabile.

In quest’ottica l’Unione Europea e coerentemente il nostro Paese si sono impegnati a mettere in atto normative adeguate. Con il Decreto Legislativo 19 agosto 2005 n. 192, integrato dal successivo 311/2006, l’Italia ha recepito la normativa Europea relativa al rendimento energetico nata dall’esigenza di una revisione del modo di concepire la realizzazione degli edifici: sulla base di una maggior tutela dell’ambiente, in conformità al protocollo di Kyoto, si stabiliscono regole per migliorare il rendimento energetico degli edifici, si determina la necessità di una riduzione dei consumi di energia primaria, si definiscono più alti livelli di rapporto costi/efficienza, si ricerca una maggior trasparenza del mercato immobiliare.

La diffusione della certificazione energetica degli edifici rende l’utente finale capace di esercitare un maggior controllo del processo di realizzazione degli stessi e promotore di fenomeni di maggiore concorrenzialità, sensibilizzando l’offerta di edifici energeticamente intelligenti.

In questa prospettiva Pica, attenta alle nuove problematiche, quale associata di Andil, ha sostenuto la definizione di un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio per impegnarsi nei sistemi di edilizia mirati a consentire minor dispendio di energie primarie, soluzioni tecnologiche finalizzate all’uso di fonti energetiche rinnovabili, miglioramento del comfort abitativo, con conseguente aumento del valore aggiunto degli immobili.

Al servizio della tecnologia e dell’innovazione, Picasistemi nasce per fornire suggerimenti e nuove soluzioni al mondo delle costruzioni realizzando non più solo prodotti ma sistemi che operano all’insegna del risparmio energetico e dell’efficienza abitativa.
Questi gli obiettivi ai quali Picasistemi si ispira combinando sistemi passivi di isolamento termico e ventilazione come i sistemi tetto Isolpica e Airpica, e il sistema modulare per pareti ventilate in cotto Avantgarde, a sistemi attivi in grado di produrre energia pulita trasformando l’energia solare in elettricità, come nel caso di Powerpica.
L’utilizzo di materiali ecosostenibili a basso impatto ambientale hanno ispirato la realizzazione di Soleco, il solaio in legno e cotto.

Picasistemi presenta nuove idee per approdare ad un diverso modo di concepire le abitazioni, combinando l’elevato contenuto estetico dei tradizionali laterizi Pica all’efficienza di sistemi in grado di soddisfare i requisiti della Direttiva Europea 2002/91/CE, identificando misure di efficienza e potenziale risparmio energetico.