Soluzione ad intercapedine continua Soluzione ad intercapedine continua

Soluzione ad intercapedine continua

La soluzione migliore per eliminare i ponti termici in corrispondenza della struttura portante è quella di creare un’intercapedine continua di separazione fra la muratura esterna di rivestimento e la muratura interna di tamponamento. In questo modo vi è un completo distacco fra le due parti e nell’intercapedine può essere alloggiato uno strato isolante continuo addossato alla parete interna in grado di coprire pilastri e solette. Quando l’intercapedine è chiusa, è bene che la sua dimensione sia compresa tra un minimo di 3 ed un massimo di 5 cm, in quanto in tale intervallo si ha il miglior contributo all’isolamento termico della muratura. La resistenza termica di una camera d’aria non ventilata infatti, non aumenta oltre i 5 cm di spessore.

Questa soluzione è facilmente praticabile senza particolari accorgimenti tecnici nel caso di normali edifici di un solo piano fuoriterra, mentre richiede l'inserimento di appositi ancoraggi per legare la muratura esterna per legare la muratura esterna con il resto dell'edificio nel caso di pareti molto ampie e, in generale, nel caso di edifici did due o più piani.

Se la parete in mattoin a una testa supera i 10-15 m di altezza, è opportuno predisporre degli appositi sistemi metallici di supporto della muratura, ad esmpio fissati alla soletta, ciascuno dei quali supporta il tratto di muratura soprastante.

La mensola continua, addossata alla struttura portante, consente la chiusura inferiore dell'intercapedine nel caso di porticati o volumi in aggetto, contribuendo anche ad eliminare, o quanto meno ridurre, il ponte termico.